Ridistribuzione della tassa sul CO2

14.09.2018

La tassa sul CO2 rappresenta uno strumento centrale di cui la Svizzera dispone per raggiungere gli obiettivi legali di protezione del clima. Si tratta di una tassa d’incentivazione riscossa dal 2008 sui combustibili fossili, come l’olio da riscaldamento o il gas naturale. La tassa fa lievitare i prezzi, creando un incentivo a ridurre il consumo di combustibili fossili e a impiegare maggiormente agenti energetici senza emissioni o a bassa emissione di CO2.
 
Ogni anno circa due terzi dei proventi della tassa sono restituiti alla popolazione e alle imprese a prescindere dal consumo. Un terzo della tassa (al massimo 450 milioni di franchi) confluisce nel Programma Edifici, il quale ha lo scopo di promuovere misure di riduzione delle emissioni di CO2 (p. es. i risanamenti energetici e le energie rinnovabili), altri 25 milioni vengono investiti nel fondo per le tecnologie.
 
Complessivamente, nel 2018 la Confederazione distribuisce alle imprese una somma pari a circa 492 milioni di franchi. L’importo corrisponde ai proventi della tassa sul CO2 pagata dalle imprese che viene ridistribuita in misura proporzionale alla massa salariale AVS conteggiata. Il fattore di distribuzione corrisponde all’1.475 per mille. Ogni datore di lavoro riceve quindi 147.50 franchi per 100 000 franchi di massa salariale AVS conteggiata nel 2016. La data di riferimento determinante per il rilevamento della massa salariale del 2016 è il 31 ottobre 2017. Le successive modifiche della massa salariale a seguito di controlli presso i datori di lavoro non sono prese in considerazione.

 

Su incarico dell’UFAM, le casse di compensazione ridistribuiscono, in genere nel mese di settembre, l’ammontare dovuto sotto forma di detrazione o di pagamento dell’importo.

 

La somma delle ridistribuzioni CO2 per quest’anno ammonta per la cassa di compensazione Swissmem a 13'690'609.65 franchi.


Cordiali saluti
Cassa di compensazione Swissmem